Usare Internet Explorer su Linux e Mac

Come ogni sviluppatore web ben sa, la realizzazione di un sito web comporta prima o poi l’odioso scontro con Internet Explorer (IE), ovviamente in tutte (beh, tutte diciamo molte) le sue versioni visto che il suo comportamento si differenzia di versione in versione.

Quando mi sono trovato a lavorare su computer con Sistema Operativo (SO) Windows un aiuto per questa fase di test me lo ha dato e me lo da l’ottimo IE Tester, un programma che permette di verificare come il proprio sito venga visualizzato nelle varie versioni di IE con estrema semplicità.

Questo programma ha però un limite (almeno per me), può essere installato solo su macchine con SO Windows XP, Vista o Seven, ma per chi come me sviluppa principalmente su computer con SO Linux o Mac OS X il problema di come effettuare i test di verifica dei siti in sviluppo su IE rimane.

Tempo addietro provai ad installarmi IE via Wine ma devo dire che il risultato fu alquanto deludente, basse prestazioni ed in pratica uno strumento non utilizzabile per testare il proprio lavoro.

Non trovando nulla di analogo a IE Tester per né per l’ambiente Linux né per l’ambiente Mac l’unica soluzione possibile (oltre a quella di migrare temporaneamente sulla macchina Windows di un collega) sembra essere quella di lanciare in esecuzione Windows all’interno di una macchina virtuale.

Non sempre però si ha a disposizione una licenza di Windows a portata di mano per poter eseguire l’installazione ed effettuare i propri test ed ecco che in soccorso viene la stessa Microsoft ed un fantastico script.

Microsoft per venire in contro alle esigenze degli sviluppatori che necessitavano il test con le versioni precedenti di Internet Explorer ha realizzato delle snapshot del proprio sistema operativo in formato VHD (Virtual Hard Disk) scaricabili liberamente dal sito della Microsoft stessa.

Come è possibile vedere vengono messe a disposizione le seguenti immagini:

  • Windows XP con IE 6
  • Windows Vista con IE 7
  • Windows Seven con IE 8
  • Windows Seven con IE 9
Le immagini contengono installazioni ‘pulite’ del sistema operativo con l’aggiunta delle patch di sicurezza e poche piccole modifiche ed un’unica nota dolente, le impostazioni di queste immagini sono pensate per Microsoft’s VirtualPC la macchina virtuale di casa Microsoft.
Ma vediamo come partendo da queste immagini sia possibile installare con estrema semplicità il tutto all’interno del proprio Mac o del proprio PC con Linux. Grazie ad uno script realizzato da Greg Thornton in arte xdissent che è possibile scaricare dal repository gitHub si riuscirà ad installare il tutto in un sol colpo e trovarsi le macchine virtuali installate e configurate all’intento di VirtualBox.
Prerequisiti:
  • VirtualBox (http://virtualbox.org)
  • curl ( Ubuntu sudo apt-get install curl )
  • unrar ( Solo per Linux, su Mac viene installato in automatico)
L’installazione avviene lanciando lo script ievms.sh attraverso questo semplice comando:
curl -s https://raw.github.com/xdissent/ievms/master/ievms.sh | bash
con questo comando verranno installate tutte le immagini a disposizione (IE6/IE7/IE8/IE9)
se si desidera installare solamente una o più versioni sarà possibile lanciare un comando come segue:
curl -s https://raw.github.com/xdissent/ievms/master/ievms.sh | IEVMS_VERSIONS="7 9" bash
con il comando usato d’esempio ci vedremo installare le sole versioni 7 e 9 di Internet Explorer.
Basterà quindi armarsi di pazienza, vista la mole di dati da scaricare, ma sicuramente avere più macchine windows con su le varie versioni di explorer aiuteranno il vostro lavoro di sviluppo ed affineranno le vostre tecniche per rendere i vostri siti ed applicazioni web il più cross browser possibile.
NOTE GENERALI
  • Per la versione di XP con IE6 è necessaria l’installazione dei drivers che troverete nella iso drivers.iso scaricata assieme al VHD
  • Su tutte le installazioni l’accesso avverrà utilizzando la password: Password1
  • L’attivazione delle installazioni di Windows non è necessaria, tuttavia al termine del periodo di valutazione gratuita sarà possibile riprendere l’installazione dal punto di partenza (con l’installazione delle varie versioni viene creato uno snapshot o punto di ripristino che potrà riportare con semplicità la copia alla versione originaria)
  • Lo script lancia un download di più files (parti di RAR), purtroppo ad oggi non è prevista una procedura che permetta di mettere in pausa o riprendere il download dei files
NOTA PER UBUNTU
L’installazione su Ubuntu mi falliva quasi immediatamente, nel momento in cui lo script tentava di installare l’Extension Pack di VitualBox ricevevo questo messaggio di errore:
Installing Oracle VM VirtualBox Extension Pack from /home/michele/.ievms/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.12_Ubuntu-77245.vbox-extpack
VBoxManage: error: RTZipGzipDecompressIoStream failed: VERR_ZIP_BAD_HEADER
VBoxManage: error: Details: code NS_ERROR_FAILURE (0x80004005), component ExtPackFile, interface IExtPackFile, callee nsISupports
Context: "Install(fReplace, NULL, ptrProgress.asOutParam())" at line 1083 of file VBoxManageMisc.cpp
l’errore è presto detto, lo script tenta di scaricare ed installare un file inesistente se infatti vi recate all’indirizzo del file che si tenta di scaricare si otterrà un bel 404 non found.
invece di questo file:
http://dlc.sun.com.edgesuite.net/virtualbox/4.1.12_Ubuntu/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.12_Ubuntu-77245.vbox-extpack
si dovrà scaricare manualmente quello corretto
http://dlc.sun.com.edgesuite.net/virtualbox/4.1.12/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.12-77245.vbox-extpack
Il download da terminale sarà:
curl -L http://dlc.sun.com.edgesuite.net/virtualbox/4.1.12/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.12-77245.vbox-extpack -o ~/.ievms/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.12-77245.vbox-extpack
l’installazione da terminale sarà:
VBoxManage extpack install ~/.ievms/Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.12-77245.vbox-extpack
vi verrà richiesta la password di amministrazione e l’operazione si completerà brevemente con successo.
Procedete quindi come descritto nell’articolo, adesso l’installazione non fallirà.

HTML5: Input Type, novita’ nella realizzazione di form

I formulari o forms che dir si voglia sono una risorsa indispensabile per richiesta di informazioni, contatto o pareri.

Lo sviluppatore nella realizzazione di un form dovrà porre la propria attenzione a due aspetti, quello della conformità e validazione dei dati, e quello relativo alla facilitazione dell’inserimento di questi.

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WordPress 3.2 adotta un tema HTML5

Con la nuova versione di wordpress ci troviamo a scoprire una nuova piacevole novità: il nuovo tema di default, twentyeleven.

A prima occhiata può sembrare tal quale al vecchio twentyten, tema che lo ha preceduto sin qui, in realtà le novità per il nuovo tema sono sotto la facciata.

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